Due parole sulla comunicazione dei risultati della ricerca

In questi ultimi due anni mi hanno invitato a parlare di comunicazione attraverso i nuovi media, con particolare attenzione alla disseminazione dei risultati della ricerca scientifica, in molti atenei e istituzioni del Paese e anche all’estero.
L’assetto comunicativo della ricerca italiana e di quella europea sta cambiando. In Europa i grandi progetti Horizon 2020 prevedono dei piani di comunicazione molto sostanziosi per sensibilizzare i cittadini ai temi considerati rilevanti dalla EU. Continua a leggere Due parole sulla comunicazione dei risultati della ricerca

Comunicazione scientifica e ricerca ed innovazione responsabile sui nuovi media

La comunicazione scientifica indirizzata alla società civile si configura come una parte assai critica di tutto il sistema ricerca e non è ragionevole che venga principalmente affidata ad un giovane con poca esperienza. Spesso le motivazioni di una scelta del genere tendono a mettere in secondo piano l’esperienza a favore dell’idea che i più giovani siano più avvezzi ai nuovi media e quindi sarebbero più adatti ad un compito editoriale delicato come questo. Non dimenticherei, inoltre, l’effetto dello spostamento semantico operato dal neoliberismo su parole quali ad esempio rottamare, prima dedicata agli oggetti inanimati e senza valore e ora agli esseri umani. Spostamento che ha dato grande rilievo a processi puramente cosmetici di svecchiamento di attività e istituzioni, spingendo sull’idea errata che giovane sia sempre e indiscutibilmente un valore positivo in termini assoluti. Continua a leggere Comunicazione scientifica e ricerca ed innovazione responsabile sui nuovi media