Fin che Stories non ci separi

Non sono uno che ama la brevità e nemmeno l’eccessiva lunghezza. Credo che saper usare la quantità di parole giuste per spiegarsi in maniera appropriata sia un’arte e, in un certo senso, una forma di rispetto nei confronti degli interlocutori. Quando poi si parla di scienza, la scelta dell’eccessiva brevità come paradigma comunicativo dei nuovi media, non può che risultare dannosa alla corretta rappresentazione della ricerca verso persone che hanno bisogno di tempo e di dettagli per capire ciò che a noi è molto palese per motivi di frequentazione quotidiana. Magari una delle prossime volte possiamo sviscerare questo argomento, ma al momento mi preme una questione a cui sto pensando da un po’ di tempo. Continua a leggere Fin che Stories non ci separi

Fenomenologia degli influencer e il culto dei cargo

Leggendo un post di Persio, un giorno finisco per scoprire che sull’isola di Tanna esistono gli adoratori di Filippo di Edimburgo. Essi lo ritengono il figlio bianco di uno spirito delle montagne, giunto sulla terra per realizzare alcune delle loro leggende storiche. Vi risparmio il mio punto di vista sul principe Filippo e non mi addentro in considerazioni antroposofiche su questo culto, perché, prima di potermi esprimere, credo che dovrei spendere almeno una vita intera a studiare un fenomeno tanto curioso. Però, cercando un po’ di informazioni a riguardo, scopro che questa religione fa parte dei culti millenaristi e appartiene specificamente al gruppo dei culti del cargo. Continua a leggere Fenomenologia degli influencer e il culto dei cargo