Comunicazione scientifica e ricerca ed innovazione responsabile sui nuovi media

La comunicazione scientifica indirizzata alla società civile si configura come una parte assai critica di tutto il sistema ricerca e non è ragionevole che venga principalmente affidata ad un giovane con poca esperienza. Spesso le motivazioni di una scelta del genere tendono a mettere in secondo piano l’esperienza a favore dell’idea che i più giovani siano più avvezzi ai nuovi media e quindi sarebbero più adatti ad un compito editoriale delicato come questo. Non dimenticherei, inoltre, l’effetto dello spostamento semantico operato dal neoliberismo su parole quali ad esempio rottamare, prima dedicata agli oggetti inanimati e senza valore e ora agli esseri umani. Spostamento che ha dato grande rilievo a processi puramente cosmetici di svecchiamento di attività e istituzioni, spingendo sull’idea errata che giovane sia sempre e indiscutibilmente un valore positivo in termini assoluti.

Certamente coinvolgere un giovane nelle attività di comunicazione di ogni gruppo di ricerca diventa un’occasione di formazione importante e necessaria, soprattutto in un ambito, quello della comunicazione scientifica e della ricerca raccontata sui nuovi media, assolutamente ancora in via di definizione.

L’attore principale del processo comunicativo, però, deve restare un soggetto di esperienza, che conosca bene ogni risvolto del tema raccontato e di tutti gli attori coinvolti. La visione d’insieme e la corretta valutazione delle informazioni rilevanti da comunicare ai cittadini contribuiranno a fare la differenza tra un racconto efficace e uno scadente, ad evitare errori che possano rapidamente trasformarsi in fail e ad evitare il rischio di trasmettere false speranze alla società civile.

È importante essere sicuri di selezionare i contenuti giusti e di saperli raccontare nel modo più adatto, operazione per nulla semplice e scontata. Errori nella strategia comunicativa possono produrre una percezione errata del sistema ricerca da parte dell’opinione pubblica, da parte di chi questo sistema dovrebbe volerlo fortemente e sostenerlo con tutte le proprie forze, perché a beneficio di tutti.

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